L’involucro edilizio

I principali parametri che influiscono sul fabbisogno energetico di una costruzione sono:

  1. l’orientamento e la forma
  2. l’isolamento termico
  3. le tipologie di superfici vetrate
  4. i materiali impiegati
  5. il clima

costruttoreL’orientamento determina il modo con cui l’edificio riesce a sfruttare l’energia che arriva dal sole durante l’intero arco dell’anno. Se la facciata principale è rivolta a Sud, è innanzitutto possibile sfruttare la radiazione solare durante l’inverno; ciò comporta un apporto energetico gratuito per il riscaldamento.

Inoltre, la disposizione delle fi nestre sui lati Sud e Nord permette una ventilazione naturale durante l’estate. Nei Paesi mediterranei come l’Italia nella stagione estiva è molto frequente il surriscaldamento degli edifici. Un corretto orientamento ed appositi ombreggiamenti, consentono di ridurre il carico termico per l’impianto di condizionamento.

incostruzioneIl contenimento delle dispersioni di calore è imprescindibile per conseguire una diminuzione del fabbisogno energetico necessario al riscaldamento di un edificio. Questo risultato si realizza prevedendo un adeguato isolamento termico delle strutture che separano gli ambienti riscaldati da quello esterno e dai locali non riscaldati.

La grandezza fisica che consente di valutare il grado d’isolamento termico di una parete è la trasmittanza termica. Un suo elevato valore indica un basso grado di isolamento termico e, quindi, una maggiore quantità di calore disperso verso l’esterno. La bontà di un materiale isolante è invece determinata dal valore della conducibilità termica: minore è la conducibilità termica di un materiale e maggiore sarà il suo potere isolante.

La legge italiana (D. Lgsl. 311/2006) richiede una verifica del livello di isolamento termico sia delle superfici opache (solai, pareti verticali e coperture) che di quelle trasparenti (vetrate comprensive di infissi). Tale verifica viene richiesta nelle nuove costruzioni, ma anche nelle ristrutturazioni.

Le finestre costituiscono gli ingressi per la luce naturale e, quando vengono aperte, consentono l’ingresso di aria esterna e, quindi, la ventilazione naturale degli ambienti. Esse causano una dispersione di calore verso l’esterno in inverno, ed un certo ingresso di energia termica durante l’estate. Come per le pareti, anche per le fi nestre sarà necessario limitare al minimo le dispersioni scegliendo componenti termicamente performanti e di alta qualità.

Oggi sono disponibili vetrate composte da lastre doppie o triple, con interposta un’intercapedine che può essere riempita d’aria o con un gas inerte a tutto vantaggio dell’isolamento termico. Inoltre, con un piccolo investimento aggiuntivo, è possibile acquistare fi nestre dotate di vetri a bassa emissività. In questo modo si possono limitare ulteriormente le dispersioni termiche.

Scegliere correttamente i materiali da costruzione è fondamentale sia per ottimizzare il comportamento termico dell’edificio, sia per assicurare il comfort delle persone e la salubrità dei locali interni.

L’abitazione è il luogo dove passiamo buona parte della nostra vita. Per questo, utilizzare materiali naturali che non siano stati trattati con prodotti impregnanti contenenti sostanze tossiche o altri in grado di rilasciare sostanze volatili nell’ambiente dove sono utilizzati, può contribuire ad evitare l’insorgere di problemi legati a patologie ed allergie nei soggetti più sensibili.